PALIO DI SIENA
SIENA (SI) - 02/07/2009

Sono due le date importantissime per Siena: il 2 luglio e il 16 agosto, dove in Piazza del Campo, si svolge il tradizionale Palio (http://www.ilpalio.org/), in pratica, una corsa di cavalli, in realtà una sfida tra le diverse contrade che monopolizza l'attenzione della città per diversi giorni. Infatti il palio non è esclusivamente una manifestazione storica abitudinaria, ma è l'espressione dell'antichissima e radicata tradizione senese. Il Palio richiama migliaia di turisti da tutto il mondo ed è seguito in diretta da molte televisioni, chiunque abbia la possibilità di affittare anche solo una camera lo fa, talmente la richiesta dei turisti è alta ed infatti gli hotel e le altre strutture della città organizzano addirittura pacchetti appositi per l'evento. Anche se esiste una grande polemica delle organizzazioni animaliste che accusano di trattare male i cavalli, l'animale è tenuto in grande cura, soprattutto durante le 96 ore del Palio, visto che questi è l'unico in grado di portare il "cencio" (il riconoscimento della vittoria) nel rione: è il cavallo che rappresenta la contrada tramite la spennacchiera (la coccarda con i colori della contrada posta sulla fronte dell'animale) e non il fantino. È il cavallo che vince il Palio anche senza il proprio cavaliere (si dice "scosso"). A Radicondoli esiste anche un pensionato per tutti i cavalli da Palio che non possono più correre per infortuni o per anzianità. Un'ultima nota per far comprendere la venerazione dei senesi per questo animale: non si dimentica il nome di un solo cavallo che abbia partecipato alla corsa e ai più vittoriosi si dedicano tombe dove i contradaioli possono rendere gli onori a questi corridori scomparsi.

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